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Quaresima 2010
| percorsi di carità diocesani “Il mandato missionario che il Signore risorto ha affidato agli apostoli», si legge nel Sinodo (Cost. 277) «è rivolto a tutte le Chiese e quindi alla Chiesa ambrosiana. Essa, perciò, si sente corresponsabile con tutte le Chiese nella evangelizzazione dei popoli: ne vede la gravità e l’urgenza e considera come costitutivo della sua azione pastorale il dovere di annunciare il Vangelo a tutte le nazioni, in luoghi e ambiti culturali e religiosi diversi». «La Chiesa che è in Milano», si legge inoltre (Cost. 279) «ritiene che la cooperazione tra le chiese sia oggi, per lei, la forma pastorale più appropriata per rispondere al mandato missionario». LA SITUAZIONE Attualmente la nostra diocesi promuove rapporti di cooperazione con quattordici Chiese sorelle attraverso l’opera di presbiteri e diaconi diocesani, con mandato missionario fidei donum e la presenza di alcuni laici missionari: Lusaka e Monze in Zambia, Garoua in Camerun, Huacho in Perù, Castanol e Grajaù in Brasile, Karaganda e Astana in Kazakhstan, Scutari in Albania, Buenos Aires in Argentina, Gitega in Burundi, Bogotà in Colombia, Port de Paix in Haiti, San Lorenzo in Paraguay. Questi sacerdoti, diaconi e laici, sono segno dello spirito missionario della nostra Chiesa e al termine del loro mandato (che non supera generalmente 12 anni per i sacerdoti e 3 anni per i laici) tornano in diocesi portando il loro bagaglio di esperienze maturate nelle giovani Chiese del Sud del Mondo. Il loro invio, dunque, diventa anche occasione di scambio con le Chiese sorelle. La diocesi di Milano, attraverso il lavoro dell’Ufficio per la Pastorale Missionaria, è impegnata a sostenere e a valorizzare quanti maturano la vocazione di andare ad gentes, e raccoglie fondi al fine di promuovere le attività necessarie alla formazione per la partenza, al periodo di permanenza in terra di missione, allo svolgimento delle iniziative di evangelizzazione, di promozione umana e di sviluppo. PERÙ Nutriamoci di solidarietà LUOGO: Distretti del Cono est di Lima e della Provincia di Huarochirì - diocesi di Chosica. DESTINATARI: Nuclei familiari delle Diocesi. OBIETTIVI GENERALI: Migliorare la situazione nutrizionale delle famiglie partecipanti attraverso l'assistenza alimentare e la formazione delle madri e dei leader comunitari per favorire la conoscenza e l'uso di alimenti sani. CONTESTO: La popolazione che abita nelle zone rurali e nelle periferie urbane della diocesi di Chosica vive in condizioni di estrema povertà a causa della mancanza di opportunità lavorative. Le condizioni di denutrizione e di insicurezza alimentare aumentano anche per la superficialità nella manipolazione e conservazione degli alimenti e per le precarie condizioni di igiene. Tali situazioni ampliano il rischio di denutrizione cronica ed elevano il tasso di malattie anemiche e diarroiche. INTERVENTI: Il progetto propone un intervento di formazione rivolto alle mamme e ai leader delle comunità per trasmettere: le conoscenze di base necessarie per una alimentazione bilanciata; la capacità di preparare gli alimenti con prodotti disponibili nelle famiglie a scarso reddito; la consulenza domiciliare in alimentazione e nutrizione; la promozione di attività sulle buone pratiche alimentari. IMPORTO DEL PROGETTO: Euro 24.000 CAMERUN Intorno al focolare LUOGO: Parrocchia Saint Benoit di Djalingo - diocesi di Garoua - provincia del Nord - Camerun. DESTINATARI: Ragazze in formazione del centro femminile e tutti i partecipanti alle numerose attività del centro parrocchiale. OBIETTIVI GENERALI: Fornire le strutture necessarie per un miglior funzionamento del centro parrocchiale polivalente. CONTESTO: La parrocchia di Djalingo è situata a sud una zona di savana, conta circa 50.000 abitanti ed ha un'estensione 2.500 kmq. È una parrocchia giovane in cui le attività pastorali poco avviate. Per rispondere alla mancanza di strutture è un nuovo centro parrocchiale. Questo luogo polivalente una biblioteca, una sala computer e altri appositi spazi anche le attività del centro di formazione femminile. Per offrire possibilità di riscatto alle tante giovani donne analfabete anno sono stati avviati numerosi corsi di alfabetizzazione, taglio e cucito, di tintura, di alimentazione, di igiene educazione sessuale. Le ragazze interessate dal progetto circa 80 e molte arrivano da villaggi lontani. INTERVENTI: Il progetto riguarda la costruzione e l'allestimento di un'area cucina che sarà a disposizione del centro femminile e offrirà l'opportunità alle ragazze e alle donne di apprendere una corretta nutrizione dei bambini. IMPORTO DEL PROGETTO: Euro 25.000 |
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